NAVIGAZIONE SATELLITARE E DINTORNI

                             

venerdì 30 marzo 2012

Domande e Risposte sulla ricezione GPS

La ricezione del segnale GPS peggiora con la pioggia?
Risposta breve: no! 
La pioggia, cosi come nuvole o neve, non cambiano la ricezione del segnale GPS. Le frequenze sono state scelte appositamente per evitare problemi con gli eventi atmosferici (bisogna ricordare che il GPS era innanzitutto uno strumento militare: pensare di non poterlo usare in teatro di guerra a causa di eventi atmosferici sarebbe stato insensato).
Quello che può peggiorare la ricezione, anche notevolmente,  è invece uno strato di acqua. Un piccolo accumulo di acqua sopra l'antenna GPS fa peggiorare notevolmente la ricezione.
Si può vedere questo effetto mettendo una mano (composta in gran parte di acqua) sopra la vostra antenna GPS, vedrete calare sensibilmente il segnale ricevuto.

Se siete in macchina, anche i tergicristalli possono influenza negativamente la ricezione del segnale, e peggiorare soprattutto il TTFF (Time To First Fix).
Questo succede perché al primo fix il ricevitore ha bisogno di qualche secondo di segnale ininterrotto per scaricare le effemeridi. Il passaggio dei tergicristalli può disturbare la ricezione e ostacolando quindi lo scaricamento delle effemeridi.
Ciò avviene generalmente con i navigatori (tipo Garmin o TomTom), ma non con gli smartphone. Gli smartphone infatti utilizzano A-GPS per scaricare le effemeridi dalla rete.
(approfondimento su A-GPS qui: GPS Assistito (Assisted GPS) ).

E con gli alberi?
La vegetazione ostacola la ricezione del segnale in particolare se siete in movimento. Pur ricevendo un discreto segnale, è possibile che il TTFF peggiori notevolmente a causa del tempo necessario al ricevitore per scaricare le effemeridi, dovuto alle interferenze della vegetazione.
Meglio quindi fare il fix in una zona aperta prima di inoltrarsi in una foresta o in un bosco. Dopo il first fix, la ricezione non dovrebbe essere degradata in modo significativo.

E i vetri schermati?
Esistono molte auto con i vetri schermati (a volte definiti "vetri benessere" o vetri atermici) che evitano che l'abitacolo si trasformi in un forno quando batte il sole.
Questi vetri sono in grado di attenuare la ricezione GPS in modo sensibile. Gli effetti principali sono un TTFF più lungo (il GPS ci mette più tempo a trovare i satelliti e scaricare le effemeridi) e una accuratezza peggiore (il segnale risulta degradato). Il navigatore potrebbe comunque funzionare piuttosto bene, soprattutto se è di recente produzione.
Ecco un esempio di confronto di ricezione con vetro non schermato (a sinistra) e con vetri schermato (a destra)
Confronto ricezione segnale (click per ingrandire)
Se riscontrate problemi di ricezione, potete innanzitutto verificare se per il vostro dispositivo è disponibile un'antenna esterna. Con poca spesa vi assicurate prestazioni decisamente migliori. 
Inoltre potete verificare se sul vostro parabrezza schermato è presente una "finestra" dove la schermatura è assente (solitamente si usa per il Telepass) e cercare di installare il vostro navigatore in modo da sfruttarla.
Altra alternativa, forse non molto pratica, ma efficace è data dalle antenne re-irradianti in grado di raccogliere il segnale GPS e re-irradiarlo all'interno del abitacolo della vostra vettura.

Le considerazioni relative alla ricezione del GPS valgono anche per Glonass e Galileo (visto che condividono principi di funzionamento e frequenze dei segnali), ma attenzione alle antenne esterne e re-irradianti. Sopratutto per Glonass, la compatibilità non è scontata. Quindi se il vostro dispositivo lo supporta e volete sfruttarlo, fate attenzione prima dell'acquisto.

Buona navigazione!

Post Correlati:
Quanti satelliti GPS?

Continua...

Faccia e Testa su Marte

La "Faccia su Marte", ripresa dalle immagini della sonda Viking, è una delle immagini più famose (sicuramente quella che ha generato le più grandi discussioni e scatenato l'immaginazione!) del pianeta rosso.

La "Faccia" (click per ingrandire)
Potete visualizzarla direttamente su Google Earth (ricordatevi di abilitare la visualizzazione di Marte) con questo file: Faccia_su_Marte.kmz
Vedrete anche le immagini aggiornate delle sonde NASA più recenti, che hanno fotografato con maggior dettaglio il pianeta rosso e la zona della famosa faccia, che appare molto più come una semplice collina.

Con lo stesso file potrete anche trovare la nuova "Testa" scoperta più recentemente nelle immagine riprese dalle sonde marziane.
Eccone un'immagine della zona
La nuova "Testa" su Marte (click per ingrandire)
Post Correlati
Spirit e Opportunity su Marte
Space Shuttle Atlantis in Google Earth
Continua...

Alternative gratuite a Dropbox

Dropbox è sicuramente uno dei più famosi servizi che permettono storage e sincronizzazione di files.
Grazie alla presenza di client per tantissime piattoforme e lo spazio gratuito di 2 Gigabytes (facilmente incrementabile sempre gratuitamente) si è guadagnato una grossa fetta del mercato e il favore di molti utenti.
Esistono però alternative gratuite altrettanto valide. Eccone alcune.

Windows Live Skydrive    https://skydrive.live.com/
Skydrive è servizio che offre maggior capacità dell'account gratuito: ben 25GBytes.
Il suo utilizzo è legato agli account microsoft Live. L'interfaccia principale per accedere al servizio è via web, che essendo in HTML5 supporta funzionalità avanzate come il Drag'n'Drop.

Ubuntu One https://one.ubuntu.com/
L'account gratuito offre 5GBytes. Il client principale è chiaramente per Ubuntu (dalla 9.04), ma è disponibile anche per Windows XP e successivi.
Sono disponibili vari client anche per dispositivi mobili e ovviamente non manca la gestione da interfaccia web.
E' possibile condividere files tra utenti e anche rendere pubblici files rendendoli scaricabili da chiunque.

Box.com     http://box.com/
Anche l'account gratuito di box.com offre 5GBytes.
Oltre allo storage dei files, box.com offre una sorta di spazio di lavoro collaborativo che può essere condiviso tra un gruppo di utenti.
La collaborazione comprende documenti condivisi, messaggistica con commenti e discussione, calendario con compiti assegnabili ai vari utenti e altro ancora. Sono disponibili client per i dispositivi mobile (iPhone e iPad, Android, Blackberry ecc...) e per PC, oltre alla possibilità di usare l'interfaccia web.
Se vi interessa un servizio evoluto, dategli un'occhiata! Dalla pagina principale è possible fare un tour delle funzionalità disponibili


e Google?
Ovviamente il tutto in attesa di GDrive, che dovrebbe essere il servizio di storage online di Google che pare essere ormai pronto al lancio.
Su www.talkandroid.com è apparso il primo screenshot della schermata che dovrebbe essere (ma non è affatto ufficiale!) quella di Google Drive, con un'offerta di 5Gbytes di spazio.

Presunta schermata di Google Drive (click per ingrandire)

Post Correlati
Aumentare lo spazio su Dropbox gratis

Continua...

venerdì 23 marzo 2012

Reattori Nucleari in Italia

Visualizzazione dei reattori nucleari costruiti in Italia con le centrali nucleari e i reattori usati per la ricerca.
Il dibattito sull'energia nucleare ha scatenato gli animi e portato al voto milioni di italiani per i referendum sull'energia nucleare. Sicuramente il nucleare in Italia non ha avuto successo, ma i siti dove sono stati costruiti reattori nucleari sono molteplici.
La lista è disponibile a questo indirizzo:  http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_nuclear_reactors#Italy 
Nella lista sono presenti sia i reattori nucleari delle centrali elettriche (dismesse o addirittura costruite ma mai entrate in funzione) e i reattori nucleari usati per la ricerca (solitamente legati ad attività universitarie, ma non solo)
Scaricate questo file e apritelo con Google Earth: Reattori nucleari in Italia.kmz

Ecco un'anteprima della visualizzazione:
Anteprima reattori nucleari in Italia (click per ingrandire)
Post Correlati
Reattori nucleari nel mondo 



Continua...

Distributori Metano & GPL su Google Maps

Distributori Metano e GPL, mappati su google maps e con prezzi, calcolo dell'itinerario, visualizzazione del distributore e POI/PDI per navigatori? Eccoli!

Se volete visualizzare tutti i distributori attraverso Google Maps, provate questi link:

Ecco un'anteprima della pagina:
Anteprima mappa distributori Metano e GPL (click per ingrandire)





Continua...

La foresta amazzonica su StreetView

Anche la foresta amazzonica appare su Streetview!
Potete farvi una passeggiata virtuale nella foresta, oppure una gita virtuale in barca sul Rio Negro.
Maggiori dettagli sono disponibili sul blog ufficiale, a questo link:
Visit the Amazon on World Forest Day with Street View

Ecco un'anteprima:
Google Streetview nella foresta amazzonica (click per ingrandire)
Se invece volete subito iniziare la vostra passeggiata, ecco un buon punto di partenza all'interno della foresta.


Visualizzazione ingrandita della mappa
Continua...

mercoledì 21 marzo 2012

Spirit e Opportunity su Marte (Google Earth)

Spirit e Opportunity, i due famosi rover marziani, sono visualizzabili su Google Earth.
Purtroppo Spirit è silente da molto tempo (dal 2010), mentre Opportunity è ancora funzionante dopo ben 8 anni di esplorazione sul suolo marziano. Un risultato eccezionale per entrambi i rover, considerato che furono progettati per funzionare per 90 giorni marziani (la durata di un giorno marziano è 24 ore e 39 minuti).

Per visualizzare Marte su Google Earth, selezionate l'opzione "Marte" dalla barra in alto come mostrato in figura.
Selezione della visualizzazione di Marte (click per ingrandire)
Potete usare la casella di ricerca digitando "Spirit" e "Opportunity" per trovare i due rover, oppure scaricate questo file: Spirit-Opportunity.kmz
Ecco un'anteprima della visualizzazione di una parte del tragitto percorso da Spirit

Parte del tragitto di Spirit su Marte (click per ingrandire)
Oltre a Spirit e Opportunity sono presenti anche le altre sonde marziane. Potete visualizzarle nei Livelli, sotto la sezione "Mars Gallery" come mostrato in figura


Buona esplorazione di Marte!
Continua...

lunedì 19 marzo 2012

Il Titanic in Google Earth

Nelle cronache degli avvenimenti legati alla Costa Concordia sono stati fatti alcuni paragoni con il Titanic, una delle navi più famose delle storia. Nella notte tra il 14 e 15 Aprile ricorre il centesimo anniversario del suo affondamento.
L'incidente è stato per certi versi simile, perché entrambe le navi hanno subito gravi danni per aver urtato un ostacolo (un iceberg per il Titanic, gli scogli per la Costa Concordia) strisciando su uno dei fianchi. Proprio questo fenomeno è stato in grado di provocare gravi danni a numerosi degli scompartimenti stagni delle navi fino a provocarne l'affondamento.
Per i dettagli potete consultare i link su Wikipedia: RMS Titanic e Naufragio della Costa Concordia
Se invece volete vedere la rotta(approssimativa) del Titanic e ritrovarne il relitto su Google Earth, potete scaricare questo file: RMS Titanic.kmz
Ricordatevi di abilitare le opzioni "Oceano" ed "Edifici 3D" per visualizzare il relitto.

Ecco un'anteprima della sezione di prua in primo piano e la sezione di poppa sullo sfondo.

Relitto del Titanic su Google Earth (click per ingrandire)

Post Correlati:

Continua...

I Beni del FAI su Google Earth

I beni del FAI (Fondo Ambiente Italiano) possono essere visualizzati su Google Earth/Maps.


Potete scaricare il file KML per Google Eart a questo link: I Beni del FAI - Fondo Ambiente Italiano.kml  
Oppure potete visualizzarlo su Google Maps a questo link: I Beni del FAI su Google Maps

Il file è molto ben realizzato, con ogni bene corredato da scheda informativa e link per approfondimenti.
Buona navigazione!






Continua...

martedì 13 marzo 2012

Quanti satelliti GPS?

Quanti sono i satelliti GPS? Quando si parla del numero di satelliti della costellazione GPS, capita di trovare fonti contrastanti.Uno degli errori più comuni è quello di indicare il numero di satelliti con 24+3 (dove i 24 sarebbero i satelliti attivi più 3 di riserva).
In realtà è da molti anni che tale cifra è stata superata: i satelliti attualmente attivi sono ben 31 a cui si aggiungono altri di riserva (solitamente satelliti "anziani", ma ancora funzionanti e riattivabili in caso di necessità).

I "24 più 3" sono i satelliti della costellazione completa, come fu definita in fase di progetto, per assicurare la copertura globale. La costellazione di 24 satelliti fu completata nel 1993.

Per una situazione aggiornata, si possono consultare le seguenti fonti:
http://gps.gov/systems/gps/space/     (Pagina introduttiva con molte spiegazioni e link a fonti di approfondimenti)
http://www.navcen.uscg.gov/?pageName=GPSSOI  (Pagina della guardia costiera statunitense sul GPS)

Se invece vi interessa avere informazioni relative alla costellazione Glonass, qui trovate le informazioni che vi servono: http://www.glonass-ianc.rsa.ru/en/GLONASS/
Attualmente la costellazione Glonass ha 24 satelliti attivi, ma altri saranno attivati presto per migliorare le prestazioni di localizzazione.
Stato della costellazione Glonass
Una delle domande più frequenti è: perché tanti satelliti quando ne bastano 4 per determinare la posizione?
Innanzitutto perché per avere copertura globale i 4 satelliti devono essere visibili da ogni parte del globo.
Per raggiungere tale obiettivo, ne basterebbero comunque meno di 31.
Avere un numero maggiore di satelliti porta ulteriori benefici, perché permette di aumentare sia l'accuratezza della posizione sia la possibilità di avere fix in condizioni "disagiate" dove il segnale è parzialmente oscurato.

Per avere una panoramica più dettagliata del beneficio che comporta avere un maggior numero di satelliti, potete approfondire con questi altri post:
Glonass? Si, grazie!  Spiegazione sui benefici dell'utilizzo congiunto di GPS+Glonass
 HDOP in pratica      Spiegazione sull'HDOP



Continua...

Reattori nucleari nel mondo

Se vi interessa la mappa dei reattori nucleari nel mondo, visualizzabile in Google Earth e Google Maps, potete trovarne una molto dettagliata a questo indirizzo: http://blogs.nature.com/news/2011/03/the_worlds_nuclear_reactors_as_1.html

Tutti i reattori nucleari sono visualizzati come cerchietti sulla mappa, la cui dimensione è proporzionale alla loro capacità teorica di produzione di elettricità. 
I reattori sono divisi per tipologia, rappresentati dal diverso colore.
Per ogni reattore c'è una scheda dettagliata corredata di fotografia (visualizzabile cliccando sull'icona del reattore). 

Potete vedere nelle seguenti immagini una anteprima di come appare il file visualizzato in Google Earth
Anteprima - Centrali Nucleari in Europa (click per ingrandire)



Anteprima - Centrali Nucleari in USA(click per ingrandire)



Anteprima - Centrali Nucleari in Asia(click per ingrandire)
Nel file non sono presenti i reattori nucleari italiani, in quanto dismessi da parecchi anni ormai.
Se volete vedere gli (ex) impianti nucleari italiani per la produzione elettrica (esistono anche reattori di ricerca, non visualizzati), ho realizzato una piccola mappa aggiuntiva. Ovviamente nessuna delle centrali nucleare italiana è attiva. Sono state tutte spente (Latina, Garigliano, Trino, Caorso), oppure mai attivate per la produzione elettrica tramite energia nucleare (Trino2, Alto Lazio).
Potete scaricare il file a questo link: Centrali Nucleari Italiane


Continua...

lunedì 12 marzo 2012

Ponte sullo Stretto di Messina in 3D

Come per la TAV in Valsusa, anche il Ponte sullo Stretto di Messina ha generato grandi dibattiti (anche se al momento, del Ponte si parla poco).
Non è questo il luogo per il dibattimento sull'utilità o meno del ponte, ma se volete visualizzarlo in Google Earth siete nel posto giusto!

Il miglior modello che ho trovato su 3D Warehouse è quello dell'utente Frank3D, al seguente indirizzo:
Ponte sullo Stretto di Messina by Frank3D  (il link si pare in un'altra scheda)

Per visualizzare il modello cliccate semplicemente su "Visualizza in Google Earth".

Eccovi un'anteprima
Anteprima della visualizzazione del Ponte su Google Earth (click per ingrandire)

Complimenti a Frank3D per la sua realizzazione.


Post Correlati:

Continua...

sabato 10 marzo 2012

TAV Valsusa Torino-Lione in Google Earth

Nel file troverete tutto il tracciato completo del progetto TAV della Valsusa (Torino - Lione), con evidenziate le tratte di superficie e quelle in galleria. Indipendentemente che sia schierati tra i favorevoli o i contrari (o che siate neutrali) è interessante vedere il tracciato del progetto, cosa che purtroppo capita molto raramente quando si discute sull'argomento (anzi, devo dire che quasi mai si menziona il tracciato, sopratutto nei dibattiti televisivi...).
La parte francese dovrebbe essere molto accurata in quanto sui siti francesi del progetto è possibile reperire informazioni dettagliate sul tracciato.
Per quanto riguarda la parte italiana invece è stato un po' più difficile trovare mappe e tracciati abbastanza precisi (stranamente le fonti migliori non sono quelle ufficiali, ma i siti NO-TAV), comunque ho cercato di riprodurre il tracciato nel modo più fedele possibile rispetto ai progetti attuali.
Nel file troverete anche il tracciato della linea storica da Torino a Lione passante dal traforo del Frejus.

Potete scaricare il file da questo link: Ferrovia Torino-Lione   (licenza CC BY-NC-ND 3.0)
Possibilmente non linkate direttamente il file (potrebbe cambiare nelle revisioni future), ma linkate questa pagina.

Anteprima su Google Maps:

Per segnalazioni o errori potete usare i commenti.

Le fonti utilizzate per realizzare il tracciato sono le seguente

Post Correlati:

Continua...

venerdì 9 marzo 2012

Aeroporti svizzeri in Google Earth e Maps

Visualizzazione di tutti gli aeroporti svizzeri in Google Earth e Google Maps
Per scaricare il file KMZ da visualizzare su Google Earth, usate questo link: AeroportiSvizzeri.kmz 

Anteprima in Google Maps

Visualizzazione ingrandita della mappa

Per segnalari eventuali errori o imprecisione potete usare i commenti al post.

La lista (parziale), comprensiva di descrizione degli aeroporti, è disponibile su Wikipedia: Lista degli aeroporti in Svizzera

Post Correlati:

Continua...

martedì 6 marzo 2012

Introduzione a Google Fusion Tables e Georeferenziazione

Google Fusion Tables è una nuova funzionalità che trovate in Google Documents.
Lo scopo principale di Fusion Tables è la gestione di dati, suddivisi nelle classiche tabelle, con la possibilità di georefenziare (correlare a posizioni geografiche) le informazioni.

Vediamo con un esempio alcune delle possibilità offerte e come sfruttare le funzionalità di Fusion Tables e creare grafici come quello nel seguente esempio (fonte - Google Fusion Tables Gallery)

Esempio di grafico georeferenziato di Fusion Tables
Creazione/Import dei dati
Inizia creando una semplice tabella di dati di esempio su cui lavorare. Si possono ovviamente importare da vari formati. Se volete la tabella pronta scaricatela ( RegioniPopolazione.csv )  oppure potete crearla da zero.
In caso la importiate, selezionate i valori default e procedete.
Se invece la create da zero il primo passo è definire le colonne della vostra tabella (menù Edit - Modify Columns) e vi troverete la finestra di definizione delle colonne.
Configurazione delle colonne della tabella
Per cancellare una colonna selezionate e cliccate sulla X. Potete anche cambiare l'ordine delle colonne con le frecce.
Create due colonne (Regione e Popolazione rispettivamente di tipo "Location" e "Number"). 
Inserendo i valori nelle colonne di tipo "Location" le varie colonne (o dopo l'importazione), appaiono evidenziate in giallo. Questo significa che la l'oggetto non è ancora stato georeferenziato.
Nel caso importiate la tabella, i nomi delle colonne sono direttamente importati ma dovrete selezionare il formato come spiegato per la creazione della tabella.
Tabella con le Regioni e la Popolazione
Per georeferenziare tutta la tabella selezionate del menù File -> Geocode. 
Per georeferenziare un singolo valore, posizionate il cursore sulla cella e cliccate sul simbolino. Si aprirà una finestra che vi indicherà la posizione suggerita. Cliccando sul marker potete accettare la localizzazione suggerita(lo stesso metodo si può usare, con certi limiti, per correggere la posizione determinata automaticamente).
Georeferenziazione del singolo elemento della tabella
Visualizzazione Grafici
Una volta che la nostra tabella è georeferenziata, possiamo passare alle visualizzazioni. Ho inserito la colonna "Popolazione", selezionando "Number" come formato per mostrare i grafici che si possono creare.
Possiamo creare un semplice grafico a torta ad esempio (Visualize -> Pie)
Esempio di grafico a torta (Pie)
Sicuramente è più interessante il grafico "Intensity Map": possiamo vedere le regioni colorate in funzione della popolazione (Visualize -> Intensity Map). Configurate, se necessario, le opzioni per la visualizzazione.

Intensity Map
Opzioni di visualizzazione mappa
Possiamo anche vedere una mappa classica (Visualize -> Map),  ma chiaramente questo tipologia di mappa è più utile per visualizzare posizioni piuttosto che intere regioni.

Le mappe di tipo "Intensity" possono essere rese pubbliche e esportate come codice da includere nelle pagine HTML.
Le mappe standard invece possono essere esportate come file KML. L'export KML è estremamente configurabile, ma non mi soffermerò su tutte la opzioni disponibili. Dalla visualizzazione della mappa cliccate su "Configure info window " e "Configure styles" per cambiare le opzioni KML.

Latitudine/Longitudine
E' possibile anche usare coppie Latitudine/Longitudine direttamente per definire le posizioni.
Importate il file di esempio: AeroportiEU.csv 
Per definire la posizione, è importante configurare le colonne correttamente, in particolare dobbiamo specificare che vogliamo usare le colonne Lat/Lon per definire la posizione. Selezioniamo Edit -> Modify Columns e configuriamo come segue la colonna Lat.
Ora possiamo visualizzare sulla mappa i nostri aeroporti, usando la posizione definita dalla coppia Lat/Lon selezionando "Lat" in alto a sinistra.
Selezionando Airport invece, si utilizza la funzionalità di georeferenziazione di Google. (In questo caso il risultato è il medesimo, ma potrebbero esistere dei casi in cui si vogliano specificare coppie Lat/Lon che non corrispondono alla georeferenziazione automatica di Google)

Non è possibile, per scelta progettuale, georeferenziare i dati ed esportare valori di Latitudine/Longitudine.
(in realtà è possibile con un trucco, che spiegherò in un prossimo articolo, ma comunque la licenza d'uso vieta di usare i dati georeferenziati separati dalle mappe di Google)

Merge di tabella
Una delle possibilità interessanti di Fusion Table è la capacità di fondere insieme tabella di dati. Ovviamente almeno una colonna delle due tabella deve avere dati in comune (anche solo una parte)
Per esempio potremmo avere un tabella delle regioni italiane con la popolazione di ciascuna e una che contiene invece superficie,altitudine media e numero di comuni.
E' molto semplice creare una tabella che unisca i dati di entrambe.
Prima di tutto dobbiamo avere già i dati importati in Fusion Tables. 
Potete scaricare le due tabelle da qui ( RegioniPopolazione.csv , RegioniDati.csv). La prima è quella che abbiamo usato precedentemente.
Partendo dalla tabella "RegioniPopolazione" selezionate Merge dal menù e si aprirà la finestra con le opzioni per fondere le nostre due tabelle.

Selezionate (2) la tabella con cui fare il merge (nel nostro caso RegioniDati importata precedentemente)
Selezioniamo la colonna comune che sarò usata come riferimento per il merge ("Regione") e quali colonne vogliamo nella tabella destinazione. Possiamo scegliere le colonne abilitando il checkbox "Select subset of columns" e selezionando le colonne una per una.
Infine scegliamo il nome della tabella destinazione.
Opzioni per il "Merge" delle due tabelle
La tabella di destinazione avrà quindi tutte le colonne selezionate e per Piemonte e Lombardia ci saranno i valori di Superficie e Comuni provenienti dalla tabella "RegioniDati"

Ricordate che Fusion Tables è ancora in Beta, quindi potreste avere dei problemi di funzionamento. 
Ad esempioal momento sembra non essere possibile importare tabelle da Google Spreadsheet. 
E' disponibile un gallery ufficiale di applicazioni delle Fusion Tables: Fusion Tables Example Gallery

Aggiornamento
In un nuovo articolo spiego come usare mappe personalizzate in Fusion Tables:
Creare mappe personalizzate per Google Fusion Tables.




Continua...

venerdì 2 marzo 2012

Il GPS e la misura del tempo

Quando si parla di GPS, si e solitamente portati a pensare a uno strumento per la misurare la posizione.
Dopotutto GPS e' l'acronimo di Global Positioning System - Sistema Globale di Posizionamento.

Un uso meno noto, ma altrettanto importante è la misura del tempo.
Il ricevitore è in grado di sincronizzarsi con i satelliti, attraverso il segnale trasmesso, e fornire in output un segnale con errore di pochi nanosecondi (tipicamente si trovano in commercio ricevitori che dichiarano accuratezza di 15ns).
E' possible avere quindi una sincronizzazione su scala globale, senza la necessità di costosi e ingombranti orologi atomici, ma semplicemente grazie ai ricevitori GPS. In effetti il sistema GPS è un grandissimo "orologio spaziale", e proprio grazie alla sincronizzazione è possibile determinare la posizione.



Il GPS viene quindi usato in tutta una serie di applicazioni in cui la sincronizzazione è fondamentale.

Le transizioni finanziarie per esempio sono sincronizzate attraverso la rete grazie ai ricevitori GPS.
I telco operator utilizzano ricevitori GPS per sincronizzare le stazioni radio e ottimizzare l'utilizzo della banda disponibile.
La rete elettrica, distribuita su grandi distanza, utilizza il GPS per la sincronizzazione degli impianti di produzione e le sottostazioni.

Avere la possibilità di sincronizzare le misure permette si usare i vari strumenti distribuiti come una sorta di uno grande strumento.Per esempio le stazioni meteo o le stazioni di rilevamento dei terremoti possono essere sincronizzate grazie al GPS e funzionare in modo coordinato.

Il GPS è stato anche usato nel famoso esperimento OPERA (quello dei neutrini), per misurare il tempo impiegato dai neutrini prodotti al CERN di Ginevra per arrivare ai laboratori del Gran Sasso.

Anche il protocollo NTTP, usato per la sincronizzazione dei PC in rete, può utilizzare il GPS come fonte di sincronismo per lo "strato 1", cioè i server di base del protocollo.
L'NTTP ha una accuratezza di 10 millisecondi su internet e 200 microsecondi su una LAN, sufficiente in molte applicazioni, ma lontana da quella offerta dal GPS che è migliore di vari ordini di grandezza.


Continua...
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...